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Trekking a Campitello

Per gli amanti delle passeggiate all’aperto e per coloro che desiderano vivere la montagna a stretto contatto con la natura, il territorio circostante il pianoro di Campitello offre numerose opportunità per praticare il trekking lungo sentieri di varia difficoltà sia ai principianti che alle persone più esperte. I percorsi qui segnalati offrono panorami affascinanti in un ambiente totalmente incontaminato, ricco di risorse naturali e di testimonianze storiche ed archeologiche di sicuro interesse. Ricordatevi, comunque, di non andare mai da soli in montagna e di lasciare sempre indicazioni precise riguardo gli itinerari che intendete percorrere.

Per maggiori informazioni rivolgersi al CAI Molise che ha curato la definizione e la descrizione dei percorsi.

Itinerario Monte Miletto

Difficoltà: Escursionistico
Lunghezza: 3150 metri - Dislivello: 605 metri
Tempo stimato di percorrenza: 2 ore 10 minuti (andata) – 1 ora 25 minuti (ritorno)

Partendo dalla seggiovia del Caprio si segue in direzione Sud-Est la pista Cristallo, salendo per circa 400 metri con un dislivello di 100 metri. Il percorso è inequivocabile: si segue sempre la pista, il bosco non è molto fitto e si trova comunque ai lati, dando quasi sempre la certezza di sapere dove ci si trova. Dopo un tratto quasi pianeggiante di 150-200 metri si riprende a salire per mezzo chilometro, fino al punto in cui la pista Lupo Grigio incrocia la Cresta Plattner ed è proprio quest’ultima che si continua a seguire fino a raggiungere il crinale; un ometto di pietra indica il punto in cui seguire tale sommità dirigendosi verso Ovest, ma dopo un po’ l’arrivo della seggiovia del Caprio diventa visibile e si può anche fare a meno dei segnali, tuttavia presenti. Dalla sommità dell’impianto di risalita i segni del sentiero sono più frequenti: si procede sempre in direzione Ovest, la pendenza ora è la più pronunciata di tutto il percorso, il dislivello fino alla vetta è di 220 metri. Salendo con la classica andatura a zig-zag si arriva sull’ultimo crinale. Un ometto di pietra segnala il sentiero che da qui procede verso Sud, ma da qui la croce sita sul punto geodetico del Miletto è già visibile; ci si arriva, infatti, camminando per altri 170 metri.

Itinerario La Gallinola

Difficoltà: Escursionisti esperti
Lunghezza: 4100 metri – Dislivello: 485 metri
Tempo stimato di percorrenza: 3 ore 30 minuti (andata) – 2 ore (ritorno)

Il sentiero si articola quasi interamente lungo zone prive di toponomastica. Partendo dal pianoro di Campitello si segue la strada che porta a Sella del Perrone. Dopo circa 1,8 km si arriva su una sella a quota 1550 metri, dove sulla destra, indicato da un ometto in pietra, è visibile il sentiero che inizia a salire in direzione Sud-Est. Da questo si susseguono i segni bianchi e rossi di richiamo su un terreno praticamente costante fino alla vetta della Gallinola a quota 1930 metri: terreno carsico formato da pascolo e roccia calcarea, con totale assenza di alberi e punti d’acqua.

Itinerario Pianelle - Eremo di S. Egidio

Difficoltà: Escursionistico
Lunghezza: 2150 metri – Dislivello: 155 metri
Tempo stimato di percorrenza: 2 ore 25 minuti (andata) – 2 ore 30 minuti (ritorno)

Pianelle è una località sulla strada che da Campitello conduce a San Massimo, distante dal pianoro circa 2,5 km. Da qui il percorso si articola quasi interamente in quota, con un dislivello di 100-150 metri. Articolato in buona parte nel bosco, è completamente segnato e offre diversi tratti panoramici sulla piana di Bojano sottostante. L’eremo di S. Egidio è l’antico cenobio attribuito ai Cistercensi o ai Templari, edificato in un periodo compreso tra il IX e il X secolo, annesso a quello che oggi viene chiamato rifugio e che consente di ospitare un certo numero di persone. Dispone di un punto d’acqua.

Itinerario Grotta delle Caiole

Difficoltà: Escursionistico
Lunghezza: 3150 metri – Dislivello: 205 metri
Tempo stimato di percorrenza: 45 minuti (andata) – 30 minuti (ritorno)

Dal pianoro di Campitello ci si dirige verso la seggiovia Lavarelle. Da qui si resta in quota sul versante, dirigendosi verso ovest fino a raggiungere l’inizio del bosco in prossimità della fine della seggiovia S. Nicola. Proseguendo sempre verso ovest si sale di quota: il sentiero dapprima si inoltra nel bosco in maniera molto evidente, tanto che per alcuni trassi si potrebbe fare a meno di seguire la segnaletica. Successivamente il percorso si articola su terreno misto, alternato a roccioso e fondo naturale. Dopo circa 40 minuti di cammino, si esce in una radura dalla quale è visibile l’estremità di Croce Matese: da qui la grotta è raggiungibile a vista sul versante nord-est della montagna, camminando su una pietraia.

Itinerario Tre Finestre

Difficoltà: Escursionistico
Lunghezza: 2400 metri – Dislivello: 295 metri
Tempo stimato di percorrenza: 1 ora 50 minuti (andata) – 1 ora 5 minuti (ritorno)

Dal pianoro di Campitello si prende la strada statale che conduce a Sella del Perrone. Dopo circa un chilometro, superata una delle ultime abitazioni, sulla sinistra si vede l’attacco del sentiero che si inoltra nel bosco. Qui, a causa della fitta vegetazione, non si riesce a rendersi conto della propria posizione, ma il sentiero che prosegue verso ovest risulta a tratti evidente. Successivamente vi è un tratto in quota che sbocca in una radura. Da qui si continua sempre a ovest, fino ad uscire dal bosco; il sentiero prosegue per circa 600 metri su pascoli e rocce, finendo sul crinale che conduce a Tre Finestre.

Itinerario Campo dell’Arco

Difficoltà: Escursionistico
Lunghezza: 4320 metri – Dislivello: 250 metri
Tempo stimato di percorrenza: 3 ore 10 minuti (andata) – 2 ore 30 minuti (ritorno)

Da Campitello Matese si percorre il pianoro sul versante nord-est della montagna del Miletto, camminando in direzione sud-est. Questa parte non è tracciata, essendo prevalentemente prateria. Dopo circa 1,5 km si raggiunge la sorgente di Capo d’Acqua, sita nel vallone sottostante il versante su cui scorre la strada che conduce a Sella del Perrone. Inizia il tratto in salita su pascoli e pietraie, dove il percorso è ben segnato, oltre che evidente grazie ai solchi lasciati dagli animali. Si prosegue lungo i pascoli per un altro chilometro circa, sempre in salita in direzione sud-ovest, arrivando alla sella di Colle del Monaco, dove il nostro sentiero si incrocia con quello dalla dorsale che da Monte Miletto porta alla Gallinola. Da qui inizia il tratto in discesa sempre in direzione sud-ovest, che porta a Campo dell’Arco, località che trae il nome da una formazione rocciosa erosa dalle acque a mò di arcata.